Box, pugni e anti violenza

 

E' proprio vero quando si è vecchi si è reazionari e conservatori, non c'è scampo.

Quando avevo 12 anni consideravamo chi aveva più di 18 anni un matusalemme, per questo li evitavamo. Era il periodo dei teenagers che occupavano la scena sociale, i Beatles e i Rolling Stones erano l'ariete che sfondava le fortezze dei borghesi fascisti e tradizionalisti. Noi ci sentivamo diversi e vedevamo quelli “grandi” come nemici, volevamo stare solo tra noi giovanissimi, noi che avevamo capito tutto a differenza di un mondo sbagliato che ci opprimeva. Lo sport non lo facevamo, era competitività, l'opposto dei nostri ideali, lo consideravamo fascista era per i bulli che volevano far vedere i schifosi muscoli, quelli dei film “polpettoni”, non ci andava di essere gonfiati, desideravamo essere smilzi e aggraziati, meglio se paggetti con la faccia d'angelo. Oltre ai capelli lunghi portavamo le camice attillate proprio a sottolineare quanto eravamo magri, ci piaceva essere aggraziati, ci consideravano froci, a quel tempo non si usava dire gay non se ne conosceva nemmeno al parola, politically correct a quel tempo poteva essere uno shampoo.


Lo sport lo vedevamo con diffidenza e bocciavamo tutti gli sport violenti, primo tra tutti la box che a quel tempo era solo di uomini. Anzi di ominacci criminali, proprio quelli che non volevamo essere e che non volevamo esistessero. Pensare a quel tempo che le donne indossassero i guantoni era solo per fare ridere, una pagliacciata. Conoscevamo solo Olivia che quando correva in aiuto al suo uomo, Braccio di ferro, si prendeva anche lei una lattina di spinaci e iniziava a menare fendenti, suscitando l'ilarità di tutti. Ridevamo da matti al solo pensiero che una donna menava, era una comica che ci faceva rotolare per terra dalle risate, in più Olivia era magrissima solo testa e scarpe, impossibile da immaginarsi boxeur e vederla stendere i nemici di suo marito suscitava ancora più ilarità.


Adesso le cose sono cambiate ma vi confesso che continuo a pensare come una volta, si mi ritrovo passato all'altra sponda. Mi ricordo che alcuni miei coetanei correvano dietro i vecchietti impaurendoli ovviamente per scherzo. Mi aspetto che quanto prima farò la stessa fine, con qualche ragazzino che mi corre dietro indossando una maglietta nera alla moda con la scritta Boxeur Des Rues.




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